La natura è scoperta e sorpresa, invito ed incanto, una promessa mantenuta.
Fra Ravello e la natura il patto è antico e segreto, il matrimonio eterno, la dote incommensurabile.
Percorrere un sentiero, salire una delle tante scale che tagliano come lingue i paesi, sorprendersi per quanto ogni gradino in più, sia un piccolo davanzale sull’infinito, scoprire il dedalo di antiche mulattiere incise fra le rocce come cicatrici di tempo ed esperienza, sono solo alcuni dei regali che può elargire la Costa, perché ogni angolo cela il suo tesoro, sia questo una grotta fra i limoneti, un passaggio all’ombra dei vigneti o un antro di pietra a precipizio sul mare.
Il trekking diventa un’esperienza quasi metafisica, il mare è conquista, perché non è poi così semplice accedervi: le spiagge, come un fortino di acqua e pietre, sono difese dall’abbraccio poderoso delle montagne e la conquista è proprio nella pazienza di cercarle e di desiderarle così tanto da non arrendersi.