Deaver: Ravello e Wagner nei miei prossimi libri. A sorpresa, arriva Lucio Dalla per la cena del 12 luglio
 Il magico giardino di Klingsor conquista lo scrittore americano Jeffery Deaver. L’autore de “Il Collezionista di Ossa”, acclamato dalla critica tra gli autori thriller più famosi al mondo, ha visitato gli spazi di Villa Rufolo, dove nel 1880 Richard Wagner trovò ispirazione per il secondo atto del Parsifal. Appassionato di storia medievale, Deaver ha detto allo staff del Festival di essere molto affascinato dalle architetture classiche ed arabeggianti della Villa, ed in particolare dal Chiostro, dai giardini e dalla Torre maggiore costruite intorno al 1200. “Non conoscevo la storia del legame tra Ravello, questo luogo magico, Wagner ed il Parsifal – ha affermato Deaver -. È molto affascinante e suggestiva, e potrei adoperarla per uno dei miei prossimi romanzi”.
Lo scrittore di Chigaco ha preso poi parte all’incontro con il pubblico per presentare il suo ultimo libro “Il filo che brucia”. Nell’occasione, Deaver non ha soltanto parlato della sua attività, ma anche del suo amore per la storia e per la cucina italiana. Numerosi i fan accorsi ad ascoltarlo, ai quali lo scrittore ha ricambiato l’affetto autografando libri e concedendosi per foto ricordo.
Pochi minuti prima della fina dell’incontro con Deaver (ore 20.20), è giunto a Ravello un habitué di questi luoghi: Lucio Dalla. Già ospite del Festival nel 2008 per una visita privata, e protagonista lo scorso 30 gennaio di uno dei concerti che hanno inaugurato l’Auditorium Niemeyer, Dalla ha voluto visitare la mostra “La Follia dell’arte” (evento del Ravello Festival a cura di Achille Bonito Oliva), insieme con il professor Domenico De Masi e con altri componenti dello staff. “Torno sempre con grande piacere in questa città e in Villa Rufolo”, ha detto Dalla, che lunedì 12 luglio sarà di nuovo a Ravello per l’esclusiva cena (alle ore 21) sul palcoscenico del Belvedere organizzata dal Festival. Ad orchestrare i sapori della serata, ci sarà Alfonso Caputo, chef campano della Taverna del Capitano e stellato Michelin. Il menu speciale propone uovo marinato al mirto; osso di seppia, seppia cruda; polpetta di “palamito” in cartoccio di pomodoro fresco San Marzano e fagiolini verdi, cubetto freddo di fegato di polpo; riccioli di pasta con triglie affumicate, uova di lucerna e rete di patate croccanti; cernia gratinata alle erbe mediterranee con melanzane, pinoli, capperi, uvetta e basilico; babà al rhum, alga e ricci di mare.
Costo a persona: 80 euro
Box office tel. 089.858422 – boxoffice@ravellofestival.com
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