Chiostro inferiore di Villa Rufolo
7/26 settembre
Arredi della collezione ZERODISEGNO progettati per CARLOPOGGIODESIGN da Jonathan De Pas – Donato D’Urbino – Paolo Lomazzi, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Karim Rashid, Mimmo Rotella e Marco Ferreri, Denis Santachiara.
A cura di Claudio Gambardella
Carlo Poggio persegue da anni una sua visione: progettare e realizzare oggetti affascinanti, unici e diversi.
La costante ricerca di nuovi linguaggi avviene con personaggi del mondo dell'arte e del design di natura e poetica ex-grege. Essi sono il centro del progetto e, liberati dai vincoli stretti della produzione di massa, esprimono la loro creatività attraverso un design più lento, un italian Design rituale e poetico.
La collaborazione con i grandi creativi determina da lungo tempo la continua crescita culturale ed espressiva di ZERODISEGNO. In empatia con la visione di Carlo Poggio nascono oggetti che hanno il DNA di casa. Per ZERODISEGNO il confine fra arte e design non esiste e le sue edizioni limitate, fatte di pezzi unici e diversi, ricordano il lavoro delle botteghe rinascimentali in cui i grandi maestri erano liberi di creare. La libertà nel nostro tempo come dimostra la collezione ZERODISEGNO - è "follia positiva" di sapere reagire, attraverso il progetto, alle rigide leggi del mercato che impone la riduzione delle differenze e la trasformazione dell'oggetto di design in pura epidermide levigata su cui far scivolare ansie e bisogni profondi dell'uomo-consumatore. Gli arredi di Mendini, Pesce, Santachiara, Rotella, esprimono la capacità profonda di interrompere questo meccanismo perverso.