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Non c’è angolo in cui la pace debba necessariamente identificarsi con la solitudine, perfino nei giorni in cui, calmatosi l’allegro vivace della stagione estiva, dei suoi sandali e dei richiami di sete e colori, è il silenzio la percezione uditiva più familiare, si avverte sottile e discreta, ma mai invadente, la compagnia confortante di tutto ciò che rende unico questo luogo. |